Verifiche di sicurezza

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Keimat srl è specializzata nelle verifiche elettriche obbligatorie sia nelle apparecchiature che nei locali adibiti ad uso medico offrendo un servizio completo garantito da tecnici specializzati nel settore. In collaborazione con Ente abilitato siamo in grado di fornire un unico referente per tutte le verifiche, creando così minor disagio per il cliente.

Le verifiche sulla sicurezza elettrica sono:

> Verifiche delle apparecchiature elettromedicali, secondo normativa CEI EN 62353 2010-10 (periodicità biennale).
> Verifiche di impianti messa a terra, DPR 22/10/01 n. 462 (periodicità biennale).
> Verifiche degli impianti elettrici, norma CEI 64/8 (periodicità semestrale e annuale).

Le verifiche funzionali (emissione di energia sul paziente o lettura di segnali) sulle seguenti apparecchiature:

  • Fisioterapia: elettroterapia, ultrasuoni, laser terapeutici, magnetoterapia, diatermia (tecar), ipertermia.
  • Cardiologia: elettrocardiografi, holter cardiologici, holter pressori, pc ecg, sfigmomanometri, defibrillatori.
  • Spirometria: spirometri a turbina e con pneumotacografi.

Al termine delle operazioni di verifica sarà redatta una relazione dove saranno presentati, in forma di tabelle e tabulati, i risultati delle verifiche stesse.

Verifiche delle apparecchiature elettromedicali

Le verifiche elettriche secondo normativa CEI 62353 vanno obbligatoriamente fatte nelle seguenti occasioni:

  • Prima della messa in servizio di un’apparecchiatura.
  • Periodicamente (secondo normativa e comunque con intervalli non superiori ai 24 mesi).
  • Dopo una riparazione dell’apparecchiatura.

Il livello e l’insieme delle prove, devono essere scelti in modo da assicurare un’informazione sufficiente ed a valutare la sicurezza dell’apparecchiatura o del sistema elettromedicale. Queste prove devono essere effettuate da personale qualificato. La qualifica deve includere l’addestramento specifico, le informazioni, l’esperienza e la conoscenza delle principali tecnologie, delle Norme e dei regolamenti locali. Il personale che effettua la valutazione della sicurezza, deve inoltre, essere in grado di riconoscere le possibili conseguenze ed i pericoli connessi all’utilizzo delle apparecchiature non conformi.

Le prove consistono in:

  • Esame a vista, controllo dell’integrità dell’involucro, integrità del/dei cavi di alimentazione e di tutti gli accessori facenti parte dell’uso dell’apparecchiatura, dell’integrità meccanica, dei dati di targa che siano leggibili e completi, dei fusibili (se presenti e accessibili), della documentazione data al momento della consegna dell’apparecchiatura dal produttore/fornitore (manuale d’uso in lingua del posto) e che sia inerente all’apparecchiatura in esame.
  • Misure di resistenza di terra, delle correnti di dispersioni dell’apparecchio e delle parti applicate, misura della resistenza d’isolamento (solo se l’apparecchio è adatto a sopportare tale misurazione).

Il rapporto dei risultati deve comprendere come minimo:

  • L’identificazione di chi è incaricato ad effettuare le prove (ad esempio azienda).
  • Il nome della o delle persone che hanno effettuato le prove e la loro valutazione.
  • L’identificazione dell’apparecchio o sistema (numero di serie e modello) e gli accessori sottoposti alla prova.
  • Le prove e le misure effettuate.
  • La data e il tipo degli esami effettuati (a vista, valori misurati, prove funzionali) e le apparecchiature utilizzate per le misurazioni con certificato di taratura in corso di validità.
  • La valutazione conclusiva con firma e data di approvazione della persona che ha effettuato la prova.
  • Quando applicabile l’apparecchiatura/sistema devono essere contrassegnati di conseguenza (es: tramite etichetta adesiva).

Verifiche di impianti messa a terra

Descrizione verifica impianto di terra e delle protezioni contro i contatti diretti

La procedura consiste in una serie di operazioni atte a controllare che l’impianto elettrico risponda alle norme di legge e alle norme tecniche (CEI) vigenti. In particolare si procede con un esame a vista e tramite prove. L’esame a vista comprende quello della documentazione, che deve essere messa a disposizione da parte del cliente, mentre per le prove si effettuano misure, tramite apposite e adeguate apparecchiature e strumentazioni, sottoposte a regolare taratura.

Impianto di terra

Ai fini della verifica dei sistemi di protezione dai contatti indiretti, oltre all’esame della documentazione di progetto, si procede con:

  • Il controllo di rispondenza delle caratteristiche dei componenti degli impianti di terra e dei dispositivi di protezione, alla documentazione di progetto e alle norme, comprensivo di calcoli di verifica dove necessario (correnti di cortocircuito, energia passante, ecc).
  • La prova di continuità.
  • La prova dei dispositivi differenziali.
  • La misura della resistenza di terra.

Descrizione caratteristiche strumentazione utilizzata

Maxtest 2038 strumento professionale multifunzione portatile per verifiche di impianti elettrici in conformità alle CEI 64-8/6; CEI 64-4; CEI 81-1 con tensione 127/230/400V. Nei sistemi TN misura l’esatta ?Zs? impedenza di guasto fase/fase, fase/neutro, fase/terra con visualizzazione di R – Xl – Ik – Ub – Vm (Corrente di prova 280A max).

Funzioni:

  • Misura della resistenza di conduttori di protezione, equipotenziali e armature cemento armato con una corrente di 10A~.
  • Misura della continuità di conduttori di protezione, equipotenziali e supplementari.
  • Misura della resistenza di terra a due, tre e quattro fili.
  • Resistività del terreno in automatico.
  • Impedenza di linea tra due fasi o tra fase e neutro.
  • Corrente di corto circuito presunta.
  • Impedenza dell’anello di guasto fra fase e conduttore di protezione.
  • Corrente di guasto presunta.
  • Senso ciclico delle fasi.
  • Resistenza globale di terra.
  • Tempo di intervento dei differenziali di tipo AC – A – B Generali e Selettivi (S).
  • Corrente reale di intervento dei differenziali.
  • Tensione di contatto alla corrente di intervento.
  • Tempo di intervento alla corrente di intervento.
  • Prova automatica di tutti i più importanti parametri relativi ai differenziali.
  • Caduta di tensione percentuale sui conduttori a causa del carico.
  • Impedenza dell’anello o di linea ad elevata risoluzione tra due fasi o tra la fase ed il neutro o tra la fase ed il conduttore di protezione.
  • Risoluzione: 0,0001 Ohm (Im 280A).
  • Corrente di corto circuito presunta ad elevata risoluzione.

Verifiche funzionali

Le funzioni connesse con la sicurezza dell’apparecchio devono essere verificate seguendo le raccomandazioni indicate dal FABBRICANTE, se necessario, con l’assistenza del personale che abbia familiarità con l’uso dell’apparecchio o sistema elettromedicale. La verifica va fatta facendo riferimento alla normativa IEC 60601-1:2005 e nelle norme particolari della serie IEC 60601 che sono considerati alla stregua di prestazioni essenziali.

La verifica funzionale prevede il seguente controllo:

  • Misurazione dell’energia emessa verso il paziente e la precisione di lettura dell’apparecchiatura che emette tale energia.
  • Misurazione della precisione di acquisizione di un segnale campione in caso di strumenti diagnostici.

Tali misurazioni vengono effettuate usando strumentazione idonea a seconda dell’energia emessa dall’apparecchiatura (es: luce laser, onde sonore, correnti elettriche, campi magnetici, ecc)

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